La democrazia in America

Luigi Fassi

ALESSANDRO BALTEO-YAZBECK, GIANLUCA E MASSIMILIANO DE SERIO, NICOLÒ DEGIORGIS, ADELITA HUSNI-BEY, RENATO LEOTTA

Il progetto di mostra sorge come urgenza condivisa con un gruppo di artisti italiani nati tra gli anni Settanta e gli Ottanta per riflettere su alcuni aspetti problematici della storia dell’Italia contemporanea, dal suo incerto sviluppo come repubblica democratica nel dopoguerra, al suo rapporto fatto di accelerazioni e rallentamenti con la storia dell’Europa unita, sino alle instabilità e alle complesse trasformazioni geopolitiche in corso nel presente.

Il progetto espositivo intende percorrere alcuni di questi nodi cruciali e ha origine da una lettura comune, tra gli artisti e il curatore, di una particolare fonte di suggestione per riflettere indirettamente sul Paese, il saggio La democrazia in America pubblicato da Alexis de Tocqueville nel 1835.

Redatta come diario di viaggio alla scoperta della nuova democrazia americana, l’opera La democrazia in America di Tocqueville interroga il grande dilemma della modernità europea dell’epoca: l’avvento dell’uomo democratico e la spinta inarrestabile verso l’égalité des conditions, l’uguaglianza dei diritti e la parità di condizione in partenza di tutti i cittadini, che trova nel Nuovo Mondo la sua prima manifestazione statuale. Il pensiero di Tocqueville e la ricezione della sua opera sono entrambe da sempre fortemente intrecciati con la storia della cultura italiana a partire dal suo viaggio siciliano del 1826, sino alla prima traduzione italiana del testo francese de De la démocratie en Amérique nel 1884. Non vi è Paese in cui il testo di Tocqueville sia stato commentato, pubblicato e tradotto tanto quanto l’Italia, dove ha accompagnato alcuni dei momenti decisivi della storia culturale del nostro Paese.

Il progetto espositivo è incentrato su alcuni temi chiave del pensiero tocquevilliano – quale il rapporto libertà-uguaglianza, il ruolo dei partiti politici, la funzione della libera stampa, la relazione tra ricchezza individuale e uguaglianza politica – al fine di sviluppare nuove opere e nuove riflessioni da parte di ciascun artista. Obiettivo finale è leggere le riflessioni de La democrazia in America da una prospettiva contemporanea italiana per suscitare con gli artisti partecipanti idee, ipotesi e interpretazioni inedite rivolte al presente del Paese e alla sua storia recente.

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