Vincenzo Latronico e Armin Linke

Vincenzo Latronico, Roma, 1984. Vive e lavora a Torino; Armin Linke, Milano, 1966. Vive e lavora a Berlino.

Scrittore e traduttore, Latronico ha firmato la traduzione di Dilettanti e La vita in città di Donald Barthelme (Minimum Fax, 2015 e 2013), The Love Affairs of Nathaniel P. di Adelle Waldman (Einaudi, 2015) e Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald (Minimum Fax, 2013). Ha pubblicato tre romanzi con Bompiani: Ginnastica e Rivoluzione (2008), La cospirazione delle colombe (2011), La mentalità dell’alveare (2013). I suoi libri hanno vinto il Premio Giuseppe Berto, il Premio Napoli e il Premio Bergamo. Ha pubblicato testi critici in cataloghi dedicati ad artisti come Ryan Gander, Luca Vitone, Mark Manders, Christian Jankowski, Natalie Czech, Alexandre Singh e Robert Kusmirowski; commissionati dai padiglioni Olanda e Italia della Biennale di Venezia, da Palais de Tokyo, Art Angel e Drawing Center. Collabora con “Corriere della Sera”, “frieze”, “Domus” e “Rolling Stone”, e scrive regolarmente per “IL – il Sole 24 Ore”. Nel 2010 ha curato la sezione letteraria di Artissima e nel 2013 è stato tra i curatori del Premio Furla.

Nella sua ricerca di fotografo e filmmaker Linke combina disparate tecnologie per la post-produzione dell’immagine per confondere i confini tra finzione e realtà. La sua pratica artistica si concentra sulle possibili modalità di interagire con gli archivi fotografici e le loro rispettive manifestazioni, sulle interrelazioni e i mutui poteri trasformativi tra urbanità, architettura e funzioni spaziali e gli umani che interagiscono con questi ambienti. Con un lavoro sul proprio archivio personale e su altri archivi storici, Linke mette alla prova le convenzioni della pratica fotografica e il suo display. Ha recentemente presentato il suo lavoro a: PAC, Milano; 35. Biennale d’Architettura di Venezia; ZKM, Karlsruhe, MAXXI, MACRO e American Academy, Roma; Base, Firenze; Centre Pompidou, Parigi; Galeria Luisa Strina, San Paolo; KW Institute for Contemporary Art e Haus der Kulturen der Welt, Berlino; Frankfurter Kunstverein, Francoforte; 4th Moscow Biennale; CCCB, Barcellona. È docente al HfG di Karlsruhe.

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