Rossella Biscotti

Molfetta, Bari, 1978. Vive e lavora ad Amsterdam e Bruxelles.

Biscotti utilizza il vocabolario compositivo dell’arte concettuale e minimalista per dare forma a ricerche di lungo termine su archivi di dati inerti, rivelando le stratificazioni della Storia, tra rimozioni e manipolazioni. Questa ricerca archeologica, che restituisce il senso politico delle informazioni, ha portato l’artista a ridare vita al “Processo 7 Aprile” che ha visto coinvolti esponenti e simpatizzanti di Autonomia Operaia tra il 1979 e il 1988 (Il processo, 2010-in corso); oppure a mettere in mostra le teste in bronzo di Benito Mussolini e Vittorio Emanuele III realizzate per l’Esposizione Universale di Roma del 1942, mai inaugurata a causa dello scoppio della guerra (Le teste in oggetto, 2009). Biscotti ha partecipato a mostre di rilievo in istituzioni internazionali, quali 55. Biennale di Venezia e 13. Biennale di Istanbul (2013), dOCUMENTA (13), Kassel (2012), Manifesta 9, Genk (2009). Ha tenuto diverse personali in istituzioni italiane e straniere, quali Museion, Bolzano (2015), Wiels, Bruxelles, e Sculpture Center, New York (2014), Secessione di Vienna (2013).

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