Nicolò Degiorgis

Bolzano, 1985. Vive e lavora a Bolzano)

Proveniente da una formazione in Lingue Orientali, studi sull’immigrazione e di fotografia, Degiorgis porta avanti da alcuni anni un progetto artistico volto a indagare con taglio sociologico la presenza dell’Islam nel Nord-Est italiano; in particolare, documentando fotograficamente le moschee improvvisate che costringono i musulmani a precarie condizioni di sicurezza, in contrasto con la libertà di culto sancita dalla Costituzione. Analizzando la società italiana in relazione alla crescente presenza di culture ed etnie differenti, il lavoro dell’artista affronta alcuni nodi critici delle democrazie contemporanee, quali il rapporto tra laicità dello Stato e libertà di culto, la relazione tra maggioranza e minoranze e l’uguaglianza dei diritti – intesa come parità di condizioni in partenza per tutti i cittadini. Il suo lavoro è stato presentato in diverse istituzioni in Italia e all’estero, tra cui Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; MACRO, Roma; ar/ge Kunst, Bolzano; Architekturmuseum TUM in der Pinakothek der Moderne, Monaco; Architekturzentrum Wien, Vienna.

Condividi / Share