Martino Gamper

Merano, Bolzano, 1971. Vive e lavora a Londra.

Dopo un apprendistato come falegname in Alto Adige, Gamper segue un corso di scultura all’Accademia di Belle Arti di Vienna con Michelangelo Pistoletto. Si trasferisce poi a Londra per frequentare un Master al Royal College of Art, dove studia con Ron Arad. La sua ricerca ha dato vita a oggetti e installazioni che espandono il concetto di design rompendone le convenzioni. Designer con un approccio artistico all’idea di progetto, la sua pratica si fonda sulla continua ricerca di materiali sui quali intervenire. Molte delle sue creazioni nascono, infatti, dall’utilizzo di oggetti già esistenti rilavorati poi manualmente in laboratorio. Oggetti funzionali che possiedono tuttavia una tale stratificazione materica e concettuale da produrre una narrazione. Gamper guarda alla storia dell’arte e del design con rispetto, ma se ne libera al tempo stesso, interpretandola con un approccio unico e sperimentale. Negli ultimi anni ha esposto in spazi dedicati tanto al design quanto all’arte – come Victoria & Albert Museum di Londra, La Triennale di Milano, Serpentine Gallery di Londra, Museion di Bolzano, MAXXI di Roma –; ha fondato una casa editrice, curato mostre e organizzato happening culinari durante progetti collaborativi, trasformando l’ordinario in straordinario.

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