Luca Vitone

Genova, 1964. Vive e lavora a Berlino

La nozione di “luogo” occupa un posto centrale nel lavoro di Vitone. Intorno a questo concetto, indagato attraverso diverse discipline – fra cui geografia, sociologia, letteratura, antropologia –, l’artista ha elaborato una pratica che si avvale di tutti i media artistici. Formatosi presso il DAMS a Bologna, partecipa a diversi collettivi che animano la scena cittadina (fondamentale l’esperienza del Link). Negli anni Novanta si trasferisce a Milano, quindi nel 2010 a Berlino. Dalla pratica del viaggio l’artista trae costantemente nuovi temi da affrontare, fra cui ricorrono l’anarchia, il nomadismo, la memoria, l’identità nazionale. Nelle sue analisi d’impronta concettuale, Vitone ha impiegato strumenti come la cartografia, la cultura materiale – il cibo e la musica in modo particolare, spesso in chiave relazionale –, oppure riletto la tradizione del monocromo utilizzando pigmenti inusuali.

Condividi / Share