Giulio Squillacciotti e Camilla Insom

Giulio Squillacciotti, Roma, 1982. Vive e lavora a Milano; Camilla Insom, Roma, 1983. Vive e lavora a Roma.

Squillacciotti ha studiato Storia dell’Arte Medievale a Barcellona e a Roma e conseguito un Master in Arti Visive presso IUAV, Venezia. Il suo lavoro di artista e regista oscilla tra l’indagine di narrative possibili, la sofisticazione di eventi reali e il documentario. L’invenzione della tradizione, la trasformazione di fenomeni da una matrice originaria a un nuovo contesto geograficamente e culturalmente differente e l’associazione di memorie fittizie a contesti reali sono alcune delle tematiche della sua produzione. Il suo lavoro è stato presentato al Palais de Tokyo, Centre Pompidou e La Fémis, Parigi; Le Magasin, Grenoble; Beirut Art Center; Haus der Kultur der Welt, Berlino; Prague Biennale; Dumbo Film Festival, New York; OCAT Shanghai; Manifesta 8, Murcia; Avanca Film Festival; Filmoteca de Madrid; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; MACRO, MAXXI e Academia Real de España, Roma; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; PAC, Viafarini e La Triennale, Milano; 33. Torino Film Festival.

Antropologa, Insom ha studiato Antropologia Culturale alla Sapienza Università di Roma. Focus della sua ricerca sono le modificazioni della categoria del sacro nei differenti contesti attraverso l’analisi del mutamento delle pratiche rituali. Nel 2013 svolge attività di ricerca sul campo nella comunità parsi di Mumbai riguardo le pratiche funerarie zoroastriane. Dal 2014 lavora a Sulaimaniyah, nel Kurdistan Iracheno, indagando le pratiche cultuali legate alla confraternita sufi della Kasnazaniyya. È responsabile del settore antropologico della Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan Iracheno (MAIKI) della Sapienza Università di Roma; è membro della SIE – Societas Iranologica Europea e dell’Istituto Internazionale di Cultura Kurda.

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