Gianluca e Massimiliano De Serio

Torino, 1978. Vivono e lavorano a Torino.

Autori di un multiforme corpus filmico che spazia dal corto al lungometraggio sino al video d’artista, i fratelli De Serio registrano con sguardo attento le trasformazioni della società italiana. Le loro prime opere, presentate come cortometraggi in diversi film festival europei e americani, raccontano le vicende di emarginati ed esclusi nelle metropoli italiane. Dopo la trilogia Love (2008-09) – un’esplorazione della dimensione totalizzante dell’amore nell’esperienza di individui affetti da disagio psichico –, Stanze (2010) fa riemergere alcune delle pagine più dolorose della storia italiana passata e presente, accostando i racconti della diaspora di alcuni migranti somali rifugiati in una caserma abbandonata a Torino alle memorie delle torture perpetrate nei confronti dei partigiani italiani in quel medesimo luogo negli anni Quaranta. Il loro primo lungometraggio, Sette Opere di Misericordia (2010), ispirato all’omonimo dipinto del Caravaggio, è ambientato in uno scenario urbano desolato e traumatico e affronta il tema universale della virtù teologale della Misericordia attraverso la storia di Luminita, una clandestina romena.

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