Francesco Cagnin

Zero Branco, Treviso, 1988. Vive a Losanna.

Cagnin crea opere essenziali, disadorne e icastiche, tuttavia caratterizzate da un singolare carattere polemico nei confronti delle strategie produttive e distributive del sistema dell’arte contemporanea. Sia che si configurino, ad esempio, come pile di fogli A4 sui quali l’artista stampa i curriculum vitae di numerosissimi artisti – pile che inevitabilmente assumono l’aspetto di colonne monolitiche di esplicita reminiscenza minimalista –, sia come installazioni complesse, che mimano quei processi di virtualizzazione e deprivazione sensoriale che al giorno d’oggi minacciano la realtà dell’opera d’arte, le opere di Cagnin favoriscono un aggiornamento di quelli che sono stati i modi della critica istituzionale.

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