Federico Solmi

Bologna, 1973. Vive e lavora a New York.

Solmi (http://federicosolmi.com) è il campione riconosciuto di un’animazione concitata e violenta, che combina il disegno manuale e la pittura con metodi di modellazione digitale molto avanzati, che si appoggiano a motori 3D simili a quelli dei videogame. L’artista – partito dalla pittura e dal video in stop motion – ha dato vita con questo linguaggio a un ciclo di film d’animazione (espandibili in installazioni) dai colori accesi e dalle estetiche grottesche che riflettono una visione distopica della società contemporanea. Il rapporto con il mondo dei videogame non è tuttavia solo strumentale: sin da Rocco Never Dies (2005) – ispirato al re del porno italiano Rocco Siffredi—, Solmi si è confrontato coraggiosamente con l’immaginario mediatico, fagocitandolo e servendosene per restituirci una lettura assolutamente personale della realtà. Questa è riproposta in cicli come King Kong and the End of the World (2006), The Evil Empire (2007-08), Douche Bag City (2010-11) e la trilogia Chinese Democracy and the Last Day on Earth (2011-14), dedicata alla natura autodistruttiva del genere umano, dominato dalla corruzione, dal vizio e dall’avidità. Nel 2009 ha ottenuto la Guggenheim Fellowship per la categoria “Video & Audio”. È Visiting Professor alla Yale University, USA.

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