Emanuele Becheri

Prato, 1973. Vive e lavora a Vaiano.

Dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, Becheri esordisce attorno al 2005 secondo una visione “espansa” del disegno, inteso come dispositivo che interroga l’autorialità, la temporalità e la nozione stessa di traccia. Partito dagli elementi essenziali di questo mezzo espressivo, come il contrasto tra ombra e luce, Becheri ha poi ampliato queste ricerche a ogni tipo di medium – dal filmico al fotografico –, coinvolgendo esecutori esterni o fattori contestuali e aleatori nella realizzazione delle sue opere. Dal 2010, ha sperimentato sia alcune tecniche grafiche auto-generative, sia alcune performance sonore, sotto il comune titolo di Impression (“Impressione”), che ne esprime il carattere di immediata adesione al dato contingente e fenomenico. Tra le sue principali personali si segnalano quelle al Museo Marino Marini di Firenze (2009), al MAN di Nuoro (2010), alla Galerija Gregor Podnar di Berlino (2010), alla Elastic Gallery di Malmö (2013), alla Roman Road di Bruxelles (2014) e alla Rita Urso Artopia Gallery di Milano (2015). Nel 2010 ha vinto la Gaswork Residency a Londra e, nel 2016, la residenza presso l’isola Comacina dell’Accademia di Brera di Milano.

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