Costanza Candeloro

Bologna, 1990. Vive a Ginevra.

Nella ricerca di Candeloro, le vicende dell’Autonomia italiana informano un’analisi dei processi di soggettivizzazione in atto nel nostro presente. Esemplare di questa metodica è l’opera a oggi più ambiziosa e complessa dell’artista: Alice’s Adventures Underground (2014), una serie di disegni a matita che ricordano le pagine di un diario giovanile. In questi disegni si intrecciano riflessioni sulla marginalità, topoi della letteratura d’infanzia, quali le avventure del personaggio di Lewis Carroll, e la vicenda della bolognese Radio Alice, qui filtrata attraverso la testimonianza del padre dell’artista. Rintracciando nell’infanzia un terreno poetico e infondedolo allo stesso tempo di un potenziale critico, Candeloro costruisce un racconto del sé che unisce alla propria cosmogonia personale quella dell’Alice di Carroll e dell’altra Alice – simbolo della controcultura italiana degli anni Settanta –, proponendo quindi un riflesso della radicalità nell’infanzia e dell’infanzia nella radicalità.

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