Alessandro Balteo-Yazbeck

Caracas, Venezuela, 1972. Vive e lavora a Berlino.

Artista di origini italo-libanesi cresciuto in Venezuela, Balteo-Yazbeck investiga nelle sue opere l’intreccio tra potere e propaganda nei disegni della politica mondiale dalla prima metà del Novecento in poi. Le sue opere funzionano come dispositivi di decodificazione, che offrono allo spettatore la possibilità di reinterpretare eventi e anni decisivi della storia contemporanea da prospettive neglette e inedite. Balteo-Yazbeck s’interessa in particolare alle origini della Guerra Fredda e alle strategie globali di controllo delle risorse petrolifere che si costituirono in quegli anni in Europa e negli Stati Uniti, intrecciando politica estera governativa e interessi industriali privati. Le opere dell’artista sono organizzate in serie progressive che si protraggono negli anni – come Modern Entanglements (2006-13), e Cultural Diplomacy: An Art We Neglect (2007-09) – e sono il frutto di ricerche condotte adoperando molteplici fonti, come la storiografia, il giornalismo, la consultazione di documenti diplomatici e della cultura di massa.

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