Alessandro Agudio

Milano, 1982. Vive a Milano

La pratica artistica di Agudio si articola in sculture e installazioni ambientali che indagano il concetto di lifestyle e le forme in cui questo si attualizza. Le sue opere attingono spesso al patrimonio di formati e funzionalità del design, configurandosi come manufatti potenzialmente assimilabili nell’ambiente domestico, ma comunque progettati per sovvertirne la percezione. Il luogo nel quale si annida il potenziale critico delle opere di Agudio è la superficie degli oggetti: laminati plastici, tessuti, specchi ecc. sono materiali privilegiati per la loro consistenza tendente all’immaterialità e, al tempo stesso, per la loro predisposizione a condensare valori socioculturali, declinandosi in manifestazioni di uno stile di vita – l’oggetto di design, il capo di abbigliamento ecc. – oltre che di status sociale.

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